La norma UNI CEI EN 15900:2010 è la norma italiana in tema di “Servizi di efficienza energetica – Definizioni e requisiti”. La norma è la versione ufficiale in lingua inglese della norma europea EN 15900 (edizione maggio 2010)e specifica le definizioni e i requisiti minimi per un servizio di miglioramento dell efficienza energetica. Non vengono descritti i requisiti del fornitore del servizio (oggetto della norma UNI cei 11352), ma vengono individuate le principali fasi del processo di fornitura del servizio e ne vengono evidenziati i requisiti fondamentali.
La norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 “Sistemi di gestione dell’energia – Requisiti e linee guida per l’uso” è la versione ufficiale italiana della norma internazionale ISO 50001 (edizione ottobre 2011). La norma specifica i requisiti per creare, avviare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell’energia. L’obiettivo di tale sistema è di consentire che un’organizzazione persegua, con un approccio sistematico, il miglioramento continuo della propria prestazione energetica comprendendo in questa l’efficienza energetica nonché il consumo e l’uso dell’energia.
La norma ha sostituito la UNI CEI EN 16001, di derivazione europea, che a partire dal 2009 aveva dettato i requisiti per la certificazione dei Sistemi di gestione dell’energia.
Principali requisiti della norma
4.1 Requisiti generali
4.2 Responsabilità della direzione
4.3 Politica energetica
4.4.2 Prescrizioni legali e altre prescrizioni
4.4.3 Analisi energetica
4.4.4 Energy Baseline
4.4.5 Indicatori di performance energetica
4.4.6 Obiettivi, Traguardi e Programmi
4.5.2 Competenza, formazione e consapevolezza
4.5.3 Comunicazione
4.5.4 Documentazione
4.5.5 Controllo operativo
4.5.6 Progettazione
4.5.7 Acquisti
4.6.1 Sorveglianza e misurazioni
4.6.2 Rispetto delle prescrizioni
4.6.3 Audit interno
4.6.4 Non conformità, Azioni correttive e Azioni Preventive
4.6.5 Controllo delle registrazioni
4.7 Riesame
La norma UNI CEI 11339:2009 “Gestione dell’energia. Esperti in gestione dell’energia. Requisiti generali per la qualificazione” è la norma che stabilisce i requisiti perché una persona possa diventare Esperto in Gestione dell’Energia.
Riferimenti legislativi
Il Decreto legislativo 115/2008, concernente l’efficienza negli usi finali dell’energia e i servizi energetici, prevede all’art. 16, inerente alla qualificazione dei fornitori e dei servizi energetici, la certificazione volontaria degli Esperti in Gestione dell’Energia allo scopo di promuovere un processo di incremento del livello di qualità e competenza tecnica dei soggetti che operano nel settore dei servizi energetici.
Struttura della norma
La norma è strutturata in capitoli:
Scopo e campo di applicazione
Riferimenti normativi
Termini e definizioni
Compiti
Competenze
Modalità di valutazione
La norma UNI CEI 11352 “Gestione dell’energia – Società che forniscono servizi energetici (ESCo) – Requisiti generali e lista di controllo per la verifica dei requisiti” è la norma italiana che stabilisce i requisiti minimi per le società che vogliono svolgere il ruolo di Energy Service Company (ESCo). La norma delinea i requisiti minimi dei servizi di efficienza energetica e le capacità (organizzativa, diagnostica, progettuale, gestionale, economica e finanziaria) che la ESCo deve possedere per poter offrire tali attività presso i propri clienti: assegna inoltre una lista di controllo per la verifica delle capacità delle ESCo. Tra i requisiti va ricordato la richiesta di avere un Esperto in Gestione dell’Energia (EGE, certificato secondo la norma UNI CEI 11339 o in possesso dei requisti richiesti) nel proprio organico.
Le ESCo per la normativa italiana
Nel Decreto legislativo 115/2008 la ESco è definita come “persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell’efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell’utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell’efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti.”
Struttura della norma
La norma è strutturata nei seguenti punti principali:
4: Requisiti generali
5: Attività facoltative
6: Lista di controllo per la verifica dei risultati
Sono inoltre presenti due appendici.
A: Lista di controllo per la verifica dei requisiti
B: Contenuti minimi dell’offerta di servizi energetici da parte delle ESCo
Il rapporto tecnico UNI CEI/TR 11428:2011 “Gestione dell’energia – Diagnosi energetiche – Requisiti generali del servizio di diagnosi energetica” è la norma che regola i requisiti e la metodologia comune per le diagnosi energetiche nonché la documentazione da produrre. Si applica a tutti i sistemi energetici, a tutti i vettori di energia e a tutti gli usi dell’energia. Non definisce requisiti specifici per le diagnosi energetiche relative a edifici, processi produttivi, trasporti. In Italia sono obbligate a seguire i dettami della UNI 11428 le Energy Service Company certificate secondo UNI cei 11352.
Struttura della norma:
Scopo e campo di applicazione
Riferimenti normativi
Termini e definizioni
Requisiti del servizio di diagnosi energetica (DE)
È inoltre presente un’appendice che descrive “Identificazione, valutazione e presentazione delle raccomandazioni”. La figura chiave della norme è il Responsabile Esecuzione Diagnosi Energetica (REDE).
La norma UNI CEI EN 16247-1:2012 specifica i criteri relativi a “Diagnosi energetiche –
Parte 1: Requisiti generali”. La norma si applica a tutte le forme di aziende ed organizzazioni, a tutte le forme di energia e di utilizzo della stessa, con l’esclusione delle singole unità immobiliari residenziali. Definisce i requisiti generali comuni a tutte le diagnosi energetiche: in particolare i requisiti per specifiche diagnosi energetiche relative a edifici, processi industriali e trasporti, completeranno i requisiti generali qui descritti attraverso successive parti della norma.

